Il governo sta avviando i lavori sulla nuova legge di bilancio, focalizzandosi su temi chiave in vista delle elezioni del 2027, in un contesto internazionale complesso caratterizzato da tassi di interesse in aumento e alti costi energetici.
Durante un intervento alla festa dell'Udc, il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha sottolineato l'importanza di sostenere il ceto medio, sottolineando che "in questi momenti" di aumento dei tassi "è fondamentale mantenere il controllo del debito e ottenere la fiducia dei mercati e dei risparmiatori per la sua gestione".
L'incremento di 25 punti base deciso dalla Bce, con ulteriori aumenti previsti nei prossimi mesi per combattere l'inflazione, rende più onerosi prestiti e mutui, oltre a incrementare i costi per lo Stato, le cui emissioni hanno ormai un tasso medio vicino al 3%. Inoltre, il Ministero dell'Economia deve gestire con attenzione i 3.200 miliardi di euro di debito, impegnandosi a mantenere una disciplina fiscale stabile.
Con queste premesse, la coalizione di centrodestra dovrà discutere le misure da includere in quella che Giorgetti ha definito l'ultima legge finanziaria della legislatura.
Il primo tema affrontato dal Ministro è una misura con una platea limitata, come la flat tax al 5% sugli aumenti salariali per i giovani, seguita da un "inventario delle misure adottate e del loro impatto, poiché c'è il rischio di sovrapporre interventi su alcune fasce di reddito escludendone altre".
Oltre all'aumento previsto della soglia della flat tax per le partite Iva da 85mila a 100mila euro, si ipotizza di ridurre l'imposta sui redditi per il ceto medio, intervenendo sul secondo scaglione. L'aliquota del 33% potrebbe essere estesa fino a 60mila euro, ampliando così il numero di beneficiari.
Il Ministro ha poi discusso un altro provvedimento in esame: l'aumento della detrazione per gli interventi di efficientamento energetico dal 50% al 65%. La misura, che riguarderebbe infissi, pompe di calore e condizionatori, sistemi ibridi solare termico, schermature e cappotti, secondo la Viceministra dell'Ambiente, Vannia Gava, significa "ridurre le bollette per le famiglie e, allo stesso tempo, supportare imprese e lavoro, creando economia".
Non va sottovalutata l'urgenza del caro carburanti con lo sconto accise che scade giovedì 17 settembre. Si sta valutando l'introduzione di una misura una tantum di 100 euro per chi rientra sotto una certa soglia Isee. Tuttavia, l'accordo su questo provvedimento sembra ancora lontano. Come ha affermato Salvini: "Nella legge di bilancio è necessario porre un limite ai collezionisti di bonus per ampliare la platea. Altrimenti il ceto medio rischia di scivolare verso il basso. Ci sono decine di bonus pubblici, ne abbiamo contati circa 50, distribuiti da Comuni, Province, Regioni, Inps e altri enti statali che finiscono sempre nelle stesse mani. L'intero ceto medio, le famiglie e i pensionati sono esclusi dalla maggior parte dei contributi pubblici".
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