
E’ il commento di Roberto Trentin, ex sindaco di Premariacco, dopo aver testimoniato al processo in Tribunale a Udine nato dalla maxi-inchiesta su alcune irregolarità nella gestione degli appalti nel piccolo comune friulano.
L’inchiesta, durata 5 anni, portò la Procura di Udine a indagare oltre 25 persone, in gran parte prosciolte in udienza preliminare, per quasi 50 capi d’imputazione. Ora il processo vede imputati due funzionari del Comune e tre imprenditori, accusati a vario titolo di turbativa d’asta, rivelazione di segreti d’ufficio, falso e smaltimento illecito di terra e rocce da scavo.
L’ex primo cittadino, chiamato come teste dalle difese, nel luglio 2020 finì agli arresti domiciliari e tre anni dopo patteggiò un anno e nove mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena.
In aula, Trentin ha ribadito di non aver mai interferito negli atti dei funzionari comunali e di non aver mai stretto accordi illeciti con le imprese coinvolte nell’inchiesta.
The post Appalti a Premariacco, l’ex sindaco Trentin in aula come teste appeared first on Il Friuli.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati