Nel Cellina-Meduna l’Esercito testa carri armati e sistemi digitali: conclusa Demetra 2/26

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Nel Cellina-Meduna l’Esercito testa carri armati e sistemi digitali: conclusa Demetra 2/26

Nel Cellina-Meduna l’Esercito testa carri armati e sistemi digitali: conclusa Demetra 2/26

Carro armato

Si è conclusa nell’area addestrativa del Cellina-Meduna l’esercitazione “Demetra 2/26”, svolta dall’8 al 12 giugno e dedicata al consolidamento delle capacità operative della componente pesante dell’Esercito Italiano.

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L’attività ha visto protagonista il 132° Reggimento Carri, affiancato dall’11° Reggimento Bersaglieri, dal 132° Reggimento Artiglieria Terrestre “Ariete”, dal 10° Reggimento Genio Guastatori e dai Lancieri di Novara (5°). A garantire il realismo dell’addestramento una forza contrapposta composta da militari della Folgore, del 33° Reggimento Trasmissioni “EW” e di Genova Cavalleria (4°).

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L’obiettivo principale dell’esercitazione è stato rafforzare l’integrazione tra le diverse specialità della Forza Armata, verificando sul campo procedure tecnico-tattiche e la capacità di condurre operazioni offensive, difensive e abilitanti.

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Particolare attenzione è stata dedicata ai processi di Comando e Controllo, con prove sulla digitalizzazione dei sistemi, sulla sicurezza delle comunicazioni e sulla resilienza del posto comando tattico in scenari complessi.

L’ambiente del Cellina-Meduna ha inoltre permesso di testare le capacità logistiche necessarie al sostegno delle piattaforme corazzate in condizioni operative realistiche.

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