Positivo ai cannabinoidi dopo l’incidente, il giudice lo assolve

Data Pubblicazione

Positivo ai cannabinoidi dopo l’incidente, il giudice lo assolve

Positivo ai cannabinoidi dopo l’incidente, il giudice lo assolve

GUARDA IL SERVIZIO VIDEO. Dopo l’incidente era risultato positivo ai cannabinoidi ed era finito a processo con l’accusa di guida dopo l’assunzione di stupefacenti, rischiando dai 6 mesi a un anno di arresto. In udienza predibattimentale, il giudice Matteo Carlisi del Tribunale di Udine ha disposto il non doversi procedere con la formula il fatto non sussiste.

La vicenda riguarda ragazzo di 22 anni del Cividalese che, poco più di un anno fa, era uscito di strada con la propria automobile. Dopo il test antidroga fatto dai carabinieri, la Procura di Udine lo aveva citato direttamente a giudizio.

In aula, il suo difensore, l’avvocato Maurizio Landelli, ha sostenuto che il suo assistito era risultato positivo, ma non era stata accertata la quantità di principio attivo nel suo sangue. Inoltre, non era stato accertato che avesse assunto droga poco prima di salire in auto.

“Si tratta – ha commentato il legale – di una delle prime interpretazioni da parte del Tribunale di Udine di una recente sentenza della Corte costituzionale. Nel Codice della Strada è stata introdotta una norma che punisce automaticamente la positività agli stupefacenti di chi si mette al volante. Successivamente la Consulta – conclude – ha stabilito che non basta essere positivi al valori, ma devono essere accertate una quantità e una qualità di droga che possa incidere sulla capacità psico-fisica di guida”.

The post Positivo ai cannabinoidi dopo l’incidente, il giudice lo assolve appeared first on Il Friuli.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati