
L’organizzazione dell’Italian Baja esprime sconcerto per le dichiarazioni del consigliere regionale Massimo Moretuzzo, ritenute lesive dell’immagine di una manifestazione FIA che da 33 edizioni si svolge nel pieno rispetto di norme, autorizzazioni e prescrizioni degli enti competenti.
Le accuse di danni a terreni, colture e habitat non trovano riscontro.
Da oltre trent’anni il Fuoristrada Club 4×4 Pordenone garantisce il rispetto delle regole ambientali e di sicurezza. Ogni edizione si conclude con attività di pulizia e ripristino dei tracciati, con restituzione delle aree interessate e rimozione di rifiuti presenti. La gara occupa il territorio per poche ore una volta l’anno e non ha prodotto impatti permanenti sugli ecosistemi; polveri e spostamenti di materiale sono effetti temporanei e inevitabili dell’attività motoristica.
L’evento richiama equipaggi internazionali e genera ricadute economiche e turistiche, con un indotto stimato in milioni di euro per ricettività, commercio e servizi. Gli organizzatori respingono ogni narrazione che lo descrive come incompatibile con l’ambiente.
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