
GUARDA IL SERVIZIO VIDEO. Non si fermarono all’alt delle Fiamme gialle perché avevano con loro la droga e, durante l’inseguimento, speronarono la pattuglia. L’episodio è costato caro a un italiano di 44 anni e a un cittadino bosniaco di un anno più giovane. Il gup di Udine Giulia Pussini ha condannato Fabio Calò, di Aquileia, a 4 anni e 4 mesi di reclusione. Senad Dzafic, residente a Cervignano, ha invece patteggiato 3 anni di reclusione da scontare ai domiciliari.
Tutto accadde a Cervignano la sera del 26 novembre, quando una pattuglia della Guardia di Finanza di San Giorgio di Nogaro intimò loro l’alt. Ma i due accelerarono in direzione di Bagnaria Arsa, speronando l’auto dei baschi verdi, e gettarono dal finestrino un involucro contenente 56 grammi di cocaina. I militari riuscirono poi a fermarli, impattando con il veicolo guidato da Dzafic, procurandosi lesioni guaribili in alcuni giorni. Ne seguirono l’arresto e il recupero dello stupefacente.
I difensori di Calò valuteranno l’appello. “Il nostro assistito – commentano – era un mero passeggero e non c’è dimostrazione di un suo concorso nei reati contestati”.
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