
Dopo il bando per la gestione del Palarubini andato deserto l’11 giugno, il Comune di Trieste rilancia il dialogo con la Pallacanestro Trieste proponendo condizioni economiche decisamente più favorevoli. L’amministrazione comunale si è infatti detta disponibile a concedere alla società sportiva un canone annuo di appena 10 mila euro, pari al 6,6% dei 150 mila euro previsti dal bando originario, a fronte però di un impegno preciso: la presentazione entro marzo di una proposta di project financing per il futuro dell’impianto.
Link to La proposta del Comune dopo il bando desertoLa proposta del Comune dopo il bando deserto
La mancata partecipazione della Pallacanestro Trieste alla gara era stata annunciata dalla stessa società prima della scadenza. Alla base della scelta, secondo quanto dichiarato dal club, vi erano le condizioni economiche e gestionali previste dal bando, ritenute non sostenibili.
Ora il Comune apre a una soluzione alternativa, che consentirebbe di proseguire il confronto in modo più rapido. La riduzione del canone rappresenta un’importante agevolazione, ma è legata alla concreta presentazione di una proposta progettuale per la valorizzazione e la gestione futura del palazzetto.
Link to Penale in caso di mancata presentazione del progettoPenale in caso di mancata presentazione del progetto
L’amministrazione comunale ha però fissato un punto fermo. La disponibilità concessa alla società è subordinata alla consegna del project financing entro i tempi stabiliti.
“L’eventuale mancata presentazione della proposta progettuale comporterà l’applicazione di una penale“, ha precisato il Comune. Una clausola che mira a garantire che l’apertura dell’ente pubblico sia accompagnata da un impegno concreto da parte della società sportiva.
Qualora il progetto venisse presentato e fosse giudicato coerente e sostenibile sotto il profilo tecnico ed economico, il Comune potrebbe anche valutare un intervento diretto attraverso un finanziamento dedicato.
Link to Investimenti fino a 3,6 milioni di euroInvestimenti fino a 3,6 milioni di euro
Parallelamente prosegue il piano di interventi sul Palarubini. Sono già stati programmati lavori per circa 900 mila euro, cifra che potrebbe aumentare di ulteriori 342 mila euro.
Considerando anche altri interventi ritenuti di interesse prioritario dalla proprietà dell’impianto, l’investimento complessivo potrebbe arrivare fino a 3,6 milioni di euro.
L’obiettivo è migliorare la funzionalità e la sicurezza della struttura, rendendola più moderna ed efficiente per le esigenze della società e degli spettatori.
Link to Nuova illuminazione e scale di emergenzaNuova illuminazione e scale di emergenza
Tra gli interventi già previsti figura la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione del parquet principale, che verrà installato durante l’estate grazie a un investimento di circa 395 mila euro.
In programma anche la costruzione delle nuove scale di emergenza richieste dai Vigili del Fuoco, per un importo di 250 mila euro.
Sul tavolo c’è inoltre l’ipotesi di affidarsi a un nuovo fornitore energetico, con l’obiettivo di ridurre sensibilmente i costi di gestione dell’impianto.
Link to Sponsor e investitori ancora cercasiSponsor e investitori ancora cercasi
Il Comune sottolinea di aver messo in campo tutti gli strumenti consentiti dalla normativa per costruire una prospettiva stabile per il club e per il palazzetto. Tuttavia, evidenzia la necessità che questa disponibilità trovi riscontro in “scelte chiare e impegni concreti” da parte della società.
Resta infine aperta la ricerca di nuovi sponsor e investitori, considerata fondamentale per garantire la solidità economica della Pallacanestro Trieste e affrontare al meglio la prossima stagione di Serie A. Sul fronte dell’ultima manifestazione di interesse, quella riconducibile all’ex general manager Gianluca Mauro, non emergono al momento novità significative.
L'articolo Palarubini, svolta a Trieste: canone tagliato del 93% alla squadra, ma c’è una condizione proviene da Diario FVG.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati